X

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. X

NEWSLETTER

PRIVACY

C.F. 97222880151

SCOPRI

Immagine Roberto: la forza e determinazione di un padre

21SET26

LE STORIE DI STRADA

Roberto: la forza e determinazione di un padre

A 67 anni, Roberto è un padre solo, convive con una malattia e, contemporaneamente, deve prendersi cura e a crescere un figlio di 24 anni.

Il servizio di sostegno alimentare di Ronda lo accompagna in questa sfida quotidiana.

 

Roberto è una persona mite, premurosa e rispettosa, che però ha alle spalle un passato complesso. 

Nel corso della sua vita ha affrontato anche un'esperienza di detenzione e una separazione particolarmente conflittuale dalla moglie.

Dal loro matrimonio è nato Vittorio, oggi ventiquattrenne, un ragazzo che ha dovuto a sua volta confrontarsi con alcune fragilità fisiche e con un percorso di vita non semplice.

 

Il rapporto tra padre e figlio è sempre stato molto forte, ma anche complesso. Per Vittorio non è stato facile convivere con la malattia del padre e con le conseguenze delle conflittualità familiari che hanno accompagnato la loro storia.

Per Roberto, invece, la difficoltà è stata quella di cercare di svolgere contemporaneamente il ruolo di padre e, per quanto possibile, anche quello di madre, crescendo il figlio con amore e mettendo a disposizione tutte le risorse che aveva.

 

Nel frattempo, durante il percorso, la malattia lo ha progressivamente portato a una situazione di precarietà. La difficoltà di lavorare e di mantenere un'occupazione stabile è stata particolarmente difficile da accettare, per una persona che per molti anni aveva lavorato e costruito la propria autonomia.

Anche la cura di sé, in alcuni momenti, è passata in secondo piano. La sua priorità era il figlio.

Oggi Vittorio ha raggiunto una maggiore autonomia, lavora e ha intrapreso il proprio percorso di vita, pur continuando a vivere con il padre.

 

In questa storia, noi di Ronda siamo entrati inizialmente come semplice servizio di sostegno alimentare, ma, come sempre facciamo, nel tempo abbiamo accostato questa famiglia e abbiamo assunto nel tempo un ruolo che va oltre, accompagnandola.

Lo racconta lo stesso Roberto, quando afferma: “Ronda è un punto di riferimento, un porto sicuro, un luogo dove posso sfogarmi, parlare e ricevere aiuto, anche materiale”.

Il pacco viveri rappresenta per lui un sostegno concreto. Soprattutto nei mesi più difficili, quando per arrivare alla fine del mese è necessario fare rinunce, anche quel contributo può fare la differenza. Ma il punto centrale resta il supporto ricevuto durante le visite bisettimanali.

 

 

Puoi scoprire qualcosa di più su come funziona il servizio di sostegno alimentare cliccando qui.

Se vuoi partecipare a questa attività, continua a leggere qui.

Se vuoi sostenere le donazioni alle famiglie, clicca qui.