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02NOV26

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Risposte dalla strada: igiene

Questo articolo fa parte del nostro progetto Risposte dalla strada.

Abbiamo fatto alcune domande a persone di strada.

Parliamo di dubbi, di malintesi, di luoghi comuni, di cose che chi non vive in strada nemmeno sospetta.

 

Non ci sono risposte o verità assolute, ci sono le voci di singole persone.

Nella pagina Risposte di strada puoi scoprire di più sul progetto e come partecipare.

 

 

Abbiamo deciso di iniziare parlando di igiene; tra tutte le domande, è uno degli argomenti che lasciano più dubbi, quando si parla di persone che vivono per strada.

 

 

Kelly

Il frainteso più comune?

Probabilmente che non lavarci sia una scelta. Non lo è!

Non ci si pensa, ma l’acqua corrente è un lusso enorme.

Io non ho spesso accesso all’acqua corrente, quindi lavarsi per bene è complicato. 

Se anche trovo un posto con l’acqua, non è mai a disposizione 24 ore su 24. Lavarsi una sola volta al giorno al dormitorio chiaramente non è sufficiente; se poi devo rimettermi i miei abiti sporchi... beh, lavarmi non serve praticamente a niente.

 

Quinn

Aggiungiamo anche che, spesso, l’acqua a disposizione è fredda. 

A parte le difficoltà e il disagio di lavarsi con l’acqua fredda, soprattutto d’inverno, quando poi bisogna uscire e stare tutto il giorno in giro, magari con i capelli bagnati! Ma bisogna anche rendersi conto che per lavare qualcosa a fondo serve acqua calda. Non solo non riusciamo a lavarci per bene, ma non riusciamo neanche a pulire come si deve le nostre cose.

 

Riccardo

A volte, qualcuno pensa che siamo dei maleducati, se andiamo in bagno per strada. 

Che non ce ne frega niente. 

La verità è che trovare una toilette di notte è un’impresa impossibile. 

Durante il giorno, se cerchiamo, troviamo dei centri aperti apposta per noi, ma di notte? 

Dobbiamo trovare qualcosa aperto 24 ore, come alcuni distributori di benzina, ma ormai la notte sono quasi tutti chiusi, perché sono automatici. Ci sarebbero dei locali aperti, ma come pensate che reagirebbero, gestori e clienti, vedendoci entrare in un locale?

Non possiamo fisicamente astenerci dall’andare in bagno dalle 16 alle 8 del giorno dopo. 

Cos’altro possiamo fare, se non andare per strada? Non abbiamo scelta.

Pensate che non ci vergogniamo?

 

Piero

Anche quando si è in una casa, come me, quando ti staccano l’acqua, o quando non ne arriva abbastanza, o quando si guasta qualche tubo, è la cosa peggiore che possa succedere.

Non puoi tirare lo sciacquone, non puoi lavarti le mani, non puoi farti una doccia, non puoi cucinare… non riesco neanche a immaginare a cosa va incontro chi non ha accesso all’acqua mai, in strada.

 

 

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